Voci della strada
"Far tempaccio significa che c'è un brutto tempo, quindi è un'espressione utilizzata in ambito meteorologico, però può essere utilizzata anche scherzosamente per indicare una persona che porta sfiga, come se si portasse dietro la nuvola di Fantozzi, diciamo. Quindi si potrebbe dire, oggi dovevamo fare la grigliata in spiaggia, ma è arrivato Gigi e fa er tempaccio, nuvoloni, vento, pioggia, non si può fare."
Cosa significa
Si dice quando fuori c’è un tempo brutto bello carico: cielo impicciato, vento che te scompiglia pure i pensieri, aria da giornata storta. A Roma si usa pure per scherzare su una persona che appena compare pare se porti appresso la nuvoletta della jella. È una presa in giro leggera, detta ridendo, non un insulto pesante.
Esempi d'uso
"Ao, oggi dovevamo fa’ la grigliata, poi è arrivato Gigi e ha fatto er tempaccio: nuvoloni, vento e tutti a ripiegà al bar."
"Oh, nun t'offenne, ma da quando sei uscito te sta a fa' er tempaccio dietro manco fossi assunto dalle nuvole."
"Ragà, annamo domani al parco, che oggi fa er tempaccio e ce volano via pure i panini."
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