Cosa significa
In cucina, la parte meno pregiata della carne. Nella vita fiorentina, quando ti tocca fare la parte più noiosa e sfigata di qualcosa.
Esempi d'uso
"Oggi in ufficio mi hanno mollato tutto il quinto quarto del progetto, roba da non dormirci sopra..."
"Al mercato di San Lorenzo a Firenze i banchi del quinto quarto attirano i clienti più esperti del mattino, trippa, lampredotto e nervetti spariscono prima delle dieci con una fila silenziosa di anziani."
"In ufficio a Prato il quinto quarto del progetto è sempre toccato a me, l'inventario delle giacenze, il foglio Excel di sessanta righe e le chiamate al fornitore che non risponde mai prima di mezzogiorno."
Da dove viene
Viene dalla macelleria storica: i quattro quarti di un bovino sono le parti pregiate, e il quinto quarto è tutto il resto, frattaglie e tagli poveri che i macellai vendevano a buon prezzo ai poveri. Nel parlato fiorentino il modo è passato a indicare la parte sgraziata di qualsiasi compito, quella che nessuno vuole sopra le proprie spalle.