Termine affettuoso usato per definire qualcuno che fa cose sciocche o sconsiderate, tipico del dialetto piemontese.
Un modo colorito per chiamare una persona un po' sciocca o ingenua; usato spesso tra amici per prendersi in giro.
Usato per indicare una persona un po' testarda e ingenua, che spesso si mette nei pasticci da sola.
Nel dialetto piemontese, è un modo scherzoso di chiamare qualcuno che fa il gradasso o che magari non è troppo sveglio.
Nel torinese, è un termine affettuoso-ironico per indicare una persona un po' sciocca o ingenua.
Parola torinese usata per qualificare una persona un po' sciocca o goffa, spesso con un tono affettuoso.
Termine piemontese per indicare una persona un po' ingenua o poco furba, come uno che non capisce al volo.
Parola torinese affettuosa per definire una persona non troppo sveglia, un po' ingenua.
Tipico termine piemontese usato per riferirsi a una persona un po' sciocca o sventata, il classico pasticcione che colleziona errori.
Espressione torinese per indicare una persona ingenua o un po' sciocca.
Anche se sembra un termine carino, 'piciu' in Piemonte è usato per indicare una persona che fa stupidaggini o non capisce al volo.
Un termine che nel dialetto piemontese descrive affettuosamente una persona un po' ingenua o sciocca.
Termine torinese usato per indicare una persona un po' sciocca o ingenua, spesso con un tono affettuoso.
Termine usato per indicare una persona un po' lenta di comprendonio o che fa cose goffe.