Cosa significa

La papera è la cantonata verbale, lo strafalcione che ti scappa parlando: una parola storpiata, un lapsus o una frase venuta male in diretta. Tipica di chi va in onda o legge ad alta voce e inciampa nella lingua. Si dice con simpatia, perché la papera capita a tutti e di solito strappa una risata più che un rimprovero.

Esempi d'uso

"Ho fatto una papera leggendo il discorso, ho detto pubblico invece di pubblicità."
"Il giornalista del telegiornale ha detto raviolo gigante invece di Rio de Janeiro, una papera così bella che il filmato è girato su tutti i telefoni del paese in due ore."
"Il telegiornalista ha fatto una papera in diretta e non riusciva più a smettere di ridere."
"Al matrimonio di mia sorella il prete ha fatto una papera memorabile, ha chiamato lo sposo col nome dell’ex fidanzato, e perfino la suocera si è messa a ridere in pieno rito."

Hai qualcosa da dire?

Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.

Tono
Affettuoso Divertente
Dove si dice

Da dove viene

Papera nel senso di gaffe verbale arriva dall’animale: la giovane oca, la papera appunto, cammina dondolando in modo goffo, sempre sul punto di inciampare. Il parallelo con chi parla in pubblico e mette un piede sbagliato sulla lingua è stato troppo bello per non attecchire, e da almeno l’Ottocento ogni svarione in diretta nei giornali si chiama papera. La radio e la tivù del Novecento hanno fatto il resto.

Altri modi di dirlo

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Un regalino dei Magikitos

Tu che dici?

Vota proprio qui, senza spostarti. Chi la spunta?

Caricamento...

Il tuo carrello: 0,00 €