Cosa significa
Un termine affettuoso, ma un po' burlone, per indicare un nipote che si comporta da monello o combina guai.
Esempi d'uso
"Ogni volta che viene a casa, 'sto nipotazzo riesce a trovare i dolci nascosti meglio di un cane da tartufi!"
"Quel nipotazzo ha rotto l'altalena del parco e ora il nonno deve aggiustarla di nuovo! Sempre nei guai, ma come si fa a non volergli bene?"
"Guarda quel nipotazzo come corre dietro al gatto con la moka in mano, tutto eccitato perché domani è domenica!"
"Ieri il nipotazzo ha convinto il nonno a fare il bagno in piscina con i vestiti, e sai che ridere?"
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Da dove viene
Nasce dall'aggiunta del suffisso accrescitivo -azzo a nipote, per dipingerlo come un monello adorabile che ne combina di tutti i colori. Di uso familiare e scherzoso, è più diffuso in Sud Italia ma ormai lo senti anche altrove.
Altri modi di dirlo
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