Cosa significa
Si dice di qualcosa o qualcuno che è così colorito e pieno di dettagli da sembrare un quadro: paesaggi, situazioni, persino racconti. Quando una persona è pittorica, non te la fa breve: aggiunge colori, drammi e comparse, magari esagerando un filo, ma ti ci fa entrare dentro. È un aggettivo dell’italiano comune, usato anche in tono ironico.
Esempi d'uso
"Carmine è pittorico quando racconta l’ufficio: tre email diventano una guerra epica, e lui fa pure le voci come in un film."
"Mio padre racconta la storia della battaglia in cui suo nonno ha perso il cappello in modo così pittorico che a cena nessuno mangia, tutti aspettano la prossima frase per scoprire come va a finire."
"Il piazzale del mercato il sabato mattina è di una vivacità pittorica, fra fruttivendoli che urlano i prezzi, vecchiette che assaggiano l’uva e bambini che inseguono i piccioni a piedi nudi."
Da dove viene
Pittorico è la versione aggettivale di pittore: tutto ciò che è degno di un dipinto, ricco di dettagli, colori e composizione visiva. La parola entra nell’italiano letterario nel diciottesimo secolo, sulla scia dell’estetica romantica che premiava i paesaggi degni di pennello. Nell’uso comune di oggi il senso si è esteso al racconto colorito, alla persona istrionica, alla scena talmente carica da sembrare già appesa in galleria.