Cosa significa
Variante dialettale del classico italiano "morto di sonno" con sostituzione del di in de tipica del parlato meridionale di Palermo, Catania e dintorni. L'espressione descrive lo stato di stanchezza profonda del corpo dopo una nottata in bianco o una giornata troppo lunga al lavoro del cantiere del porto, quando le palpebre cadono da sole sul divano del salotto della nonna del Capo e nessuna sveglia del cellulare riesce a riportare il proprietario al mondo dei vivi prima del primo caffè del bar all'angolo.
Esempi d'uso
"Oh raga', ieri sera sono tornato tardi. Oggi sono morto de sonno, non mi svegli manco con le cannonate!"
"Oh ragazzi del gruppo del pub della Vucciria di Palermo, ieri sera sono tornato dalla discoteca di Mondello alle sei del mattino del sabato in pieno luglio, oggi sono morto de sonno sulla scrivania dell'ufficio del centro storico, non mi svegliate manco con le cannonate della Festa del Patrono della cattedrale di domani."
"La cugina di Catania è arrivata al matrimonio di sua sorella all'hotel del lungomare di Aci Trezza completamente morta de sonno dopo il viaggio in autobus della notte da Milano centrale, ha bevuto tre caffè doppi al banco del bar dell'albergo prima della cerimonia, e si è addormentata di nuovo durante il discorso del padre dello sposo del piano superiore."
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