Cosa significa
In sardo campidanese, si usa per descrivere qualcuno che è di cattivo umore senza un motivo apparente.
Esempi d'uso
"Giovanni stamattina sembra un forrù, neanche il caffè gli va bene! Chissà cosa gli è successo!"
"Da quando Marco ha conosciuto Serena, è tutto un forrù: oggi ha messo lo zucchero nella carbonara pensando fosse sale!"
"Maria è in modalità forrù da ieri: ha messo il latte nel portacenere e adesso fuma macchiato, ma di rabbia."
"Non fare il forrù che tanto il mondo gira lo stesso anche se ti sei svegliato col piede sinistro nel water."
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Da dove viene
Forrù nasce dal sardo campidanese e ha il sapore della terra assolata: deriva probabilmente da "forru", il forno, per dire di uno che ha il fuoco dentro, ma spento male, che cuoce di rabbia senza fiamma. Di chi non ti spiega niente però ti guarda storto come un gatto bagnato.
Altri modi di dirlo
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