Cosa significa
Usato per descrivere qualcuno che è sporco o trasandato, come se non si fosse lavato da giorni.
Esempi d'uso
"Giovà, ma ti sei visto allo specchio? Ieri eri in tiro, oggi sembri proprio un fittusu!"
"Ma che sei un fittusu, hai la maglia tutta macchiata e puzzi di sudore che manco una capra."
"Si è presentato al bar come un fittusu, con i capelli unti e le scarpe che parevano uscite dalla spazzatura."
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Da dove viene
Dal siciliano 'fittusu', che deriva da 'fitusu' o 'fitina' (puzzo, sporcizia). La radice potrebbe collegarsi al latino 'foetidus' (puzzolente). In Sicilia si usa per descrivere chi è sporco, trasandato, con quell'aria di chi non si lava da giorni, ma anche per dire qualcosa di schifoso in senso lato.
Altri modi di dirlo
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