Cosa significa
Si dice di quello che al momento di tirare fuori i soldi diventa nebbia pura. A tavola mangia, brinda, ride e pare il re della compagnia, poi quando arriva il conto parte la scenetta, una telefonata, una sigaretta, un attimo e ciao. È una presa in giro più che un insulto, perfetta per stanare il tirchio furbetto senza far scoppiare la tragedia da tovaglia.
Esempi d'uso
"Belin, ieri in trattoria Luca ha fatto il fainottero: al momento del conto è andato a fumare e s’è volatilizzato. Rimasti noi a pagare."
"Oh, non invitatelo più a cena che fa sempre il fainottero: al dolce è ancora lì, al conto è già evaporato."
"Ha fatto il fainottero anche stavolta, ha detto torno subito dal bancomat e non l’abbiamo più visto manco col binocolo."