Cosa significa
Modo affettuoso e molto da Sud per chiamare un'amica stretta, una comare o una donna con cui c'è confidenza vera. Spesso salta fuori anche in chiave ironica, soprattutto quando si spettegola o si fa teatro su fatti degli altri.
Esempi d'uso
""Ehi cummari, hai sentito l'ultima su Tonino e la sua nuova fiamma?""
"Ue cummari, stasera mi prepari quella pasta alla norma che mi fa impazzire!"
"Cummari mia, siediti che ti devo raccontare un casino successo ieri al matrimonio."
"Ma quale palestra, cummari, tu vai solo per farti vedere e spettegolare negli spogliatoi."
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Da dove viene
Viene dal meridionale cummari, variante di comare, parola antica diffusa nel Sud Italia e legata in origine al rapporto di comparatico e di famiglia allargata. Col tempo, specie in Sicilia e Calabria, si è allargata nell'uso quotidiano fino a voler dire anche amica stretta o donna di confidenza.
Altri modi di dirlo
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