Cosa significa
In gergo perugino, si usa per prendere in giro amichevolmente chi si atteggia a grande esperto o dirigente di qualcosa.
Esempi d'uso
"Oh capitale, la prossima volta che sbagli strada, voglio un rimborso taxi, chiaro?"
"Uè capitale, rilassati un po', qui siamo ancora a Cutro e non a Milano!"
"Capitale, hai fatto un macello con la carbonara: manco a Roma l’hanno mai vista così sbombata!"
"Ehi capitale, mica sei l’unico che sa come si riempie una cambiale, scendi dal piedistallo."