Cosa significa
Nel parlato torinese, boghioch si dice di uno che si muove con una calma esasperante, mezzo piantato e mezzo svogliato. Non è solo lento: dà proprio l'idea di uno impastato, che per fare due cose ci mette il tempo di una stagione.
Esempi d'uso
"Dai Mario, muoviti che sembri un boghioch! Ci metti un'ora a fare due passi!"
"Oh, sbrigati un po', boghioch, che qua finiamo domani mattina."
"L'è un boghioch vero: per alzarsi dal divano deve prima fare pace con l'universo."