Cosa significa
Si dice quando una situazione va in confusione piena e ognuno si muove per conto suo, senza fila né regia. Richiama il ballu tundu sardo, con gente che gira insieme, ma nell’uso figurato prende il sapore del casino collettivo con movimento, voci, incastri storti e un’energia da festa sgangherata.
Esempi d'uso
"Arriviamo al pranzo di famiglia e la cucina è a su ballu tundu: zia urla, bambini corrono, qualcuno frigge e nessuno sa dov’è il sale, ajò."
"In ufficio stamattina era tutto a su ballu tundu, telefoni che squillano, carte sparite e il capo che chiedeva le cose a tre persone diverse."
"Alla festa di laurea, dopo il terzo brindisi, siamo finiti a su ballu tundu: chi ballava, chi apparecchiava, chi cercava il ghiaccio da mezz’ora."
Da dove viene
Viene dal sardo su ballu tundu, danza tradizionale in cerchio molto diffusa nell’isola. Da quell’immagine di persone che si muovono tutte insieme nasce l’uso figurato italiano-regionale e sardo per descrivere situazioni confuse, agitate, dove tutti fanno qualcosa ma l’ordine è scappato dalla finestra.