Cosa significa
In dialetto bolognese, indica una persona estremamente testarda, spesso anche un po' rude.
Esempi d'uso
"Non ascoltare Arnaldo, è sempre il solito zucòn: fa di testa sua anche quando sa di avere torto!"
"Oh, non star lì a discutere con tuo zio, quand'imbrocca una cosa diventa uno zucòn e non lo smuovi più."
"Te l'avevo detto che Marco è uno zucòn, piuttosto che ammettere d'aver sbagliato si pianta come un palo."
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