Cosa significa
Si dice di uno un po’ perso, stonato di testa per quel momento lì, che vaga o ragiona col cervello in buffering. Non è un insulto cattivo, è più una presa in giro affettuosa per chi si imbambola, si confonde per una sciocchezza o sembra atterrato da un altro pianeta per cinque minuti.
Esempi d'uso
"Oh raga, siamo al mercato e Luca gira con la mappa al contrario: è proprio un zirlén, chiede dov’è Piazza Maggiore mentre ce l’ha davanti."
"Ma dove vai col biglietto del bus in mano e la bici già sbloccata? Sei zirlén oggi forte."
"Gli ho chiesto di passarmi il sale e mi ha dato le chiavi di casa, madò che zirlén."
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