Cosa significa
In Calabria, 'vitellu' si usa per descrivere un ragazzo robusto e forzuto, ma anche un po' goffo e lento di riflessi.
Esempi d'uso
"Oh, ma hai visto come mangia quel tipo? Sembra proprio un vitellu appena uscito dalla stalla!"
"Guarda quel vitellu come si muove sulle ginocchia del calcetto, pare un armadio in tangenziale."
"Eh, zio, il tuo amico sarà pure un vitellu, ma quando ride trema la piazza."
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Da dove viene
Dal latino *vitellus*, diminutivo di *vitulus* (vitello), parola che già i pastori dell'antica Calabria arrotolavano sulla lingua per dipingere un ragazzotto robusto ma con la grazia di un masso in discesa. Roba che quando incroci un vitellu, senti il peso della terra che cammina.
Altri modi di dirlo
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