Cosa significa
Modo scherzoso per dare del pasticcione a qualcuno che combina piccoli guai perché è distratto o un po’ goffo. Non è un insulto cattivo, anzi spesso è detto col sorriso, tipo quando un amico inciampa, perde le chiavi o rovescia mezzo bicchiere. Nel parlato valdostano spunta facile in casa e al bar, tra prese in giro affettuose.
Esempi d'uso
"Eh tsaôtçu, hai aperto lo zucchero e l’hai sparso ovunque. Dai, prendi lo straccio e poi ti offro un’altra tazzina."
"Ma guarda sto tsaôtçu, è riuscito a dimenticare la borsa sul tetto della macchina e se n'è accorto dopo due curve."
"Non fare il tsaôtçu, il sale va nella pasta e non nel caffè, vieni qua che sistemiamo il disastro."
Altri modi di dirlo
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