Cosa significa
Si dice per una persona goffa e pasticciona, una che parte con le migliori intenzioni e poi riesce lo stesso a fare un mezzo terremoto. Non è una parolaccia pesante, è più uno sfottò bonario da casa, da bar, da parenti. Il cocordo è quello che tocca una cosa e ne scombina tre.
Esempi d'uso
"Mò Gianni ha messo il sale nel caffè e s'è pure scottato: cocordo, lascia stare, ci penso io prima che fai altri disastri."
"Ma guarda questo cocordo, voleva apparecchiare e ha fatto cadere pure i bicchieri puliti."
"Non gli far montare la mensola da solo, che è un cocordo e finisce che resta col trapano in mano e i pezzi al contrario."
Altri modi di dirlo
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