Cosa significa
Vuol dire pasticcione, un po' goffo e impacciato, quello che tocca e rompe o si mette nei guai da solo. È un termine che arriva dal patois francoprovenzale e nel parlare quotidiano suona più canzonatorio che cattivo, tipo prenderlo bonariamente in giro. Perfetto per l'amico che rovescia sempre qualcosa e poi fa finta di niente.
Esempi d'uso
"Al bar di paese Loris voleva fare il figo col vassoio, scivola e bagna tutti. Eh, che pacouet, glielo diciamo ridendo."
"Ma guarda che pacouet che sei, hai aperto l'ombrello in casa e hai tirato giù pure il vaso."
"Gli ho detto di passarmi il piatto piano piano e lui zac, tutto per terra. Un pacouet vero."
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.