Usato per descrivere una persona un po' svampita o distratta, che sembra sempre sul punto di combinare qualche guaio.
Si usa per descrivere chi fa promesse impossibili da mantenere, come se costruisse castelli in aria con l'entusiasmo di un bambino.
Indica una persona che tende a raccontare storie esilaranti e inverosimili, riempiendo serate al bar con aneddoti così assurdi che non possono essere veri.