Cosa significa
È una parola-cantilenа, sorella di trallalà, che si tira fuori quando uno sta tutto preso dalla festa, canticchia, balla e lascia i pensieri a cuocere da soli. Spesso si usa pure per sfottere con leggerezza chi è sempre in modalità sagra infinita, tutto sorriso e svolazzo.
Esempi d'uso
"Pagato lo stipendio, Gavino ha messo musica dal telefono e in mezzo alla via faceva trullallera, saltando e ridendo: Ajò, che serata!"
"Appena è partito il karaoke, zia Pina era già lì in trullallera con le mani al cielo e zero vergogna."
"Oh, va bene essere contento, ma non mi andare in trullallera pure per un caffè offerto."