Il tuo carrello: 0,00 €

Cosa significa

Tenere il banco vuol dire essere il protagonista assoluto di una conversazione o di una serata, quello che cattura l'attenzione e attorno a cui ruota tutto il resto. Chi tiene il banco racconta, scherza, sa farsi ascoltare e non lascia spazio agli altri, un po' mattatore e un po' anima della compagnia. L'immagine viene dal gioco d'azzardo, dove chi tiene il banco gestisce la posta e domina il tavolo.

Esempi d'uso

"C'era Max ieri sera al party? Eh sì, come al solito ha tenuto il banco con i suoi racconti."
"Ieri sera al pub c'era Simone che teneva il banco, ha raccontato del suo viaggio a Cuba tutta la notte!"
"A ogni cena è lui a tenere il banco con le sue storie, e nessuno fiata."
"La nuova arrivata ha tenuto il banco tutta la serata con la sua simpatia."
Tono
Ammirativo Festoso
Dove si dice

Da dove viene

Dal gioco delle carte e d'azzardo: chi tiene il banco è il giocatore che gestisce la cassa e contro cui giocano tutti gli altri, il padrone del tavolo. Da lì il senso di chi domina la scena.

Altri modi di dirlo

Editori di questo termine

Un attimo: confermaci che sei una persona