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Cosa significa

Variante ligure dell'italiano standard mica, usata per esprimere sorpresa, disaccordo o un secco rifiuto al pensiero che qualcuno proponga un'idea strampalata. Si dice di getto a Genova, Savona e La Spezia per ribattere a una proposta assurda o per sottolineare che qualcosa non è affatto come l'interlocutore presume nel discorso al bar del porto vecchio o sulla passeggiata della Foce.

Esempi d'uso

"Quando ti chiedono se vuoi buttarti col paracadute, rispondi: 'Miga!'"
"Quando mio cugino di Sampierdarena mi ha proposto di scendere a Portofino in vespa di domenica mattina d'agosto in piena ondata di caldo io ho risposto miga di getto, ho preso il treno regionale fino a Santa Margherita, e lui è arrivato in ritardo, sudato e bloccato nel traffico delle ville."
"Alla riunione del condominio di via San Vincenzo la signora del quinto piano ha proposto di ridipingere la facciata di rosa antico, gli altri proprietari hanno detto miga in coro spontaneo, il presidente ha preso nota seccato, e la facciata resta del beige originale degli anni settanta come da progetto."
Tono
Ironico Arrabbiato
Dove si dice

Da dove viene

Forma ligure dell'avverbio negativo mica, dal latino mica (briciola), che nell'italiano standard significa "nemmeno per sogno" e nei dialetti settentrionali ha sviluppato funzioni di particella enfatica autonoma. La forma miga senza la c intervocalica è documentata da secoli nelle scritture popolari di Genova e si è conservata viva nell'oralità della costa ligure, dove convive con il più standard "mica" senza sostituirlo del tutto nemmeno tra i giovani della città.

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