Cosa significa
In sardo indica il crepuscolo, quell'ora morbida in cui la giornata si siede un attimo. Per estensione, tra amici, può evocare proprio il momento buono per ritrovarsi, farsi un bicchiere e sparare racconti finché il cielo si spegne piano.
Esempi d'uso
"Oh, ci vediamo al bar su steddatempusu, portati le carte e preparati a perdere! E magari stavolta offri tu il mirto!"
"Appena cala su steddatempusu ci piazziamo fuori al tzilleri e da lì partono storie che manco i nonni più teatrali."
"Ieri a su steddatempusu dovevamo fare solo un saluto, invece siamo finiti a bere mirto e ridere fino a notte fonda."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
È una voce sarda. Si lega a stella e tempus, con il senso del tempo in cui spuntano le stelle, cioè il crepuscolo o l'imbrunire. La forma con articolo su è tipica del sardo e porta dentro quel ritmo isolano che trasforma un'ora del giorno in un piccolo rito sociale.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.