Cosa significa
Termine affettuoso e un po' dispregiativo per indicare un ragazzino che combina guai, tipico del dialetto bolognese.
Esempi d'uso
"Oh, guarda quel bagaiòtt là in cortile! Ha appena fregato il cappello del nonno!"
"Sempre in giro quel bagaiòtt, ha già fatto sparire il telecomando per la terza volta stamattina."
"Ma come ti sei ridotto, bagaiòtt, tutto sporco di marmellata fino ai capelli?"
Da dove viene
Bagaiòtt è parola del dialetto bolognese, parente sbarazzina di 'bagai' che vuol dire bambino o ragazzino. Quel suffisso 'òtt' è un'aggiunta affettuosa e un tantinello canzonatoria, come a dire 'piccoletto che ne fa di cotte e di crude', ed è roba che gira nei portici da generazioni.