Cosa significa
Nel romanesco puro, lo spazzaculin è quello che ti lecca il culo senza ritegno. È il classico cortigiano, l'adulatore di professione che si accoda ai potenti e svuota il sacco delle moine pur di strappare un favore o una poltrona.
Esempi d'uso
"Quello lì è proprio uno spazzaculin, appena entra il capo si mette a fargli le pulizie al vestito."
"Non fare lo spazzaculin, dimmi le cose in faccia."
"A forza di fare lo spazzaculin s'è preso la promozione."
Da dove viene
Viene dal romanesco spazzà, cioè pulire, e culin, il classico didietro. L'immagine è limpida: chi passa la scopa al sedere altrui per guadagnarsi un sorriso. È parente stretto del più noto leccaculo, ma con quel tocco di spazzola che lo rende ancora più servile.