Cosa significa
Quel sorriso furbo e compiaciuto che hai quando stai per fare o dire qualcosa di furbetto, spesso accompagnato da un ghigno alla toscana.
Esempi d'uso
"Quando mi ha visto arrivare con la sua bici nuova senza chiedere, Mario aveva il classico 'sorriso dell'Arno'."
"Appena ho detto 'forse so chi ha preso l’ultimo biscotto', è spuntato il sorriso dell’Arno sulla faccia di mio fratello."
"Con quel sorriso dell’Arno mi ha proposto un affarone, io ho già capito che c’è sotto qualcosa di losco ma fa niente."
Da dove viene
Deriva dal detto fiorentino “l’Arno non è un fiume, è una persona” che si dà arie. Il sorriso dell’Arno è quell’espressione da volpe che ti scappa quando prepari una furbata, proprio come chi ha già capito come gira l’acqua. Un miscuglio di malizia e soddisfazione, tipico di chi conosce i segreti della città e non vede l’ora di usarli.
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