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Voci della strada

Giorgia · Lazio
"Anacerta. È una tipica espressione romana che vuol dire a un certo punto, dopo un po', alla fine. Spesso usata quando qualcosa cambia, finisce o si arriva al limite. Tipo, Anacerta ho smesso di rispondere, non mannava più."

Cosa significa

Modo super romano per dire a un certo punto, dopo un po’, alla fine della fiera. Entra quando una situazione cambia ritmo, uno si stufa, crolla la pazienza o arriva la svolta. Tutto attaccato suona proprio da parlata viva, rapida, senza trucco. È una di quelle particelle che scorrono lisce e tengono in piedi mezzo racconto romano.

Esempi d'uso

"Gli ho risposto con calma per mezz’ora, poi anacerta ho chiuso la chat e bona lì, perché stava a girà in tondo da solo"
"Stavo a parlà co' quello, tutta calma, e anacerta m'ha detto na cosa che m'ha fatto sbottà a ride"
"La serata era tranquilla, poi anacerta è arrivato er buttafuori a strillà e s'è smontato tutto"
Tono
Birichino Giovanile
Dove si dice

Da dove viene

Anacerta nasce dalla fusione parlata di 'a un certo punto', strozzata dal ritmo romano che mangia le sillabe. È il punto esatto in cui la pazienza si accartoccia, la svolta arriva senza preavviso o il racconto cambia direzione come un motorino che sterza all'improvviso.

Altri modi di dirlo

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