Cosa significa
In sardo si dice per uno che è distrutto, sfiancato, mezzo crollato, come se avesse preso una botta contro il mondo e adesso andasse avanti per inerzia. Ha un gusto teatrale e ridanciano, ma la stanchezza è vera vera. Perfetto dopo fatica, festa lunga, lavoro pesante o una nottata che ti ha svuotato le pile.
Esempi d'uso
"Ajo, ieri tra balli e mirto ho fatto l'alba: stamattina sono s'istrumpadore, mi trascino fino al bar solo per un caffè."
"Dopo otto ore al sole in campagna sono s'istrumpadore, se mi parli rispondo domani."
"Ieri festa grande in piazza, oggi s'istrumpadore totale: mi sono alzato dal letto già stanco."