Cosa significa
Sgargarozzà vuol dire buttare giù da bere con gusto pieno, a sorsate larghe, spesso vino o roba che scalda il petto e scioglie la lingua. Ha dentro un suono bello fisico, quasi da gola in festa, e di solito si dice quando si beve senza troppe cerimonie, in compagnia, con quell'allegria un po' rustica da tavolata vera.
Esempi d'uso
"Finita la vendemmia, in cantina zio Gigi ha detto: raga, stasera si sgargarozzà il Sagrantino, e noi a far sparire i bicchieri in un attimo."
"Oh, dopo il secondo giro de rosso non stare a fa' il fino, che qui s'è venuti per sgargarozzà e raccontà cazzate fino a tardi."
"Alla sagra del paese quelli al tavolone in fondo stavano già a sgargarozzà l'amaro come se il lunedì non esistesse."
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