Cosa significa
Nel gergo molisano, significa vomitare all'improvviso, soprattutto dopo aver bevuto troppo vino durante una festa di paese.
Esempi d'uso
"Dopo quella sagra del vino, Giovanni ha fatto uno spilluzzo dietro il tendone delle olive!"
"Alla festa di San Michele, zia Concetta ha fatto uno spilluzzo che ha preso in pieno il cestino dei taralli."
"Gigi s'è scolato due litri di Montepulciano e dopo ha spilluzzato dietro il palco, una scena da dimenticare."
Da dove viene
Spilluzzo è parente stretto di 'spilluzzicare', che in Molise significa beccare qua e là, mangiucchiare a piccoli morsi. Quando esageri col vino e lo stomaco si ribella, il corpo fa il contrario: non assaggia più, ma sputa tutto in un colpo solo. È la versione molisana e violenta del bocconcino.