Cosa significa
Vuol dire svignarsela di nascosto per togliersi di dosso qualcuno che ti sta addosso, prima che parta la tiritera. Si usa spesso per scherzo con la suocera, figura classica dell'oppressione domestica, ma vale per chiunque. L’idea è quella di “seminare” come in una fuga, lasciando l’altro a cercarti con la borsa in mano.
Esempi d'uso
"Eravamo a pranzo e lei già tirava fuori album di foto, ho finto una telefonata e sono uscito al volo, seminando la suocera."
"Al matrimonio di mia cugina ho dovuto seminare la suocera della sposa per due ore intere, sono uscito col tovagliolo della tavola degli antipasti come ostaggio dell’etichetta e ho preso fiato solo nel bagno."
"Riusciamo a seminare la suocera nei reparti del centro commerciale di Carugate solo sfruttando le scale mobili nella direzione opposta, e anche così, ce la ritroviamo davanti al banco della pescheria."
Da dove viene
Seminare nel senso di sbarazzarsi rapidamente di qualcuno è una metafora agricola entrata nell’italiano colloquiale già nel Novecento, ripresa dal gergo militare: il seminatore va avanti, e quel che resta indietro è perduto. La suocera, figura comica della commedia popolare italiana da almeno tre secoli, ha rappresentato per generazioni l’ospite di cui ci si vorrebbe liberare con eleganza. L’abbinamento ha avuto fortuna soprattutto nei film di Sordi e Tognazzi, da cui è scivolato nel parlato di chi cerca con il sorriso la via d’uscita.