Cosa significa
In Toscana si dice a una persona che combina guai, fa pasticci o si caccia sempre in qualche casino, spesso più per distrazione che per cattiveria. Di solito ha un tono affettuoso o di rimprovero leggero, tipo quando guardi uno e pensi ecco, ne ha fatta un'altra.
Esempi d'uso
"Te l'avevo detto di non appoggiarti lì! O sciagurato, ora il panforte è caduto a terra!"
"O sciagurato, t'hai rovesciato pure il sugo sulla tovaglia nuova, ma come tu fai?"
"Lascialo stare, è uno sciagurato fatto e finito, se tocca una cosa c'è da mettere in conto il danno."
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Da dove viene
Viene dall'italiano antico e letterario sciagurato, cioè colpito da sciagura o sventura. Col tempo, nel parlato toscano, la parola s'è alleggerita e spesso non indica più uno davvero disgraziato, ma uno che ne combina di continuo, un pasticcione da sgridata con mezzo sorriso.
Altri modi di dirlo
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