Cosa significa
Una persona estremamente gentile e dal cuore grande, così buona che quasi ti fa venire il diabete solo parlandoci.
Esempi d'uso
"Gennaro è proprio 'nu sang' doce, ha portato sfogliatelle a tutto il quartiere!"
"Ogni volta che vedo Maria mi sento meglio, è proprio 'nu sang' doce quella ragazza."
"Tuo nonno è 'nu sang' doce, mi ha regalato i pomodori del suo orto senza volere niente in cambio."
Da dove viene
'Sang' doce' è un'espressione napoletana che letteralmente si traduce come 'sangue dolce'. Nasce dalla cultura popolare e dalla parlata di strada, dove il sangue rappresenta la natura più profonda di una persona. Il detto completo è 'tene 'o sang' doce', usato per descrivere chi ha un animo buono e gentile fino all'eccesso, quasi zuccherino. L'immagine del sangue dolce evoca qualcuno la cui essenza è pura bontà, una qualità che si percepisce al primo contatto e che ti resta addosso come miele.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce