Cosa significa
In dialetto lucano, si riferisce a una persona con la testa tra le nuvole, un po' lenta a capire le cose, come se avesse la 'sabbia nel cervello'.
Esempi d'uso
"Oh, ma chi aspetti? Sei un sabbione o davvero non hai sentito il campanello?"
"Gianni si vanta della sua bici come se fosse una Ferrari... che sabbione!"
"Marco ha passato la serata a guardare il soffitto come un sabbione senza accendino, beato tra le sue nuvole di cartapesta."
"Non ti incazzare se la zia ti chiama sabbione, è solo che stai sempre nel tuo mondo di bolle di saponata verità."
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