Cosa significa

Bisbigliare è parlare pianissimo, quasi solo con un soffio di voce, per non farsi sentire da chi sta intorno. Ci si bisbiglia un segreto all'orecchio, si bisbiglia in chiesa o in biblioteca dove bisogna fare silenzio. È il sussurro vero e proprio, leggero come un fruscio, fatto apposta perché resti tra due persone soltanto.

Esempi d'uso

"I bambini bisbigliavano sotto le coperte per non farsi scoprire dai genitori."
"Mi ha bisbigliato all'orecchio che la festa era una sorpresa, di non dire niente a nessuno."

Hai qualcosa da dire?

Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.

Tono
Birichino Tenero
Dove si dice

Da dove viene

Bisbigliare deriva dal latino tardo bisbigliare, di origine onomatopoetica che imita il sussurro leggero della voce ridotta al minimo udibile, attestato nei testi italiani fin dal Trecento toscano nei sermoni di Bernardino da Siena, dove il predicatore criticava le donne che bisbigliavano durante la messa della parrocchia del paese. Il verbo è parente etimologico del francese chuchoter e dello spagnolo cuchichear, tutti formati per imitazione fonosimbolica del suono caratteristico delle labbra avvicinate che producono il fischietto sommesso del segreto condiviso. La voce è viva nell’italiano contemporaneo come termine standard per il sussurro confidenziale tra due persone in pubblico.

Altri modi di dirlo

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Il tuo carrello: 0,00 €