Cosa significa
Parlare sottovoce e in disparte, scambiarsi parole a mezza bocca così che gli altri non sentano. Due che parlottano in un angolo stanno confabulando, spettegolando o mettendosi d'accordo su qualcosa, sempre con quel tono basso e complice che fa subito venire la curiosità di sapere cosa si dicono.
Esempi d'uso
"L'Enrica e il Gianni sono al bar che parlottano da due ore sulla qualità dell'olio d'oliva, ma pare sia più un pretesto per finire il fiasco!"
"Le due zie parlottavano in cucina e ogni volta che entravo cambiavano subito discorso."
"Smettetela di parlottare in fondo all'aula e ascoltate la spiegazione."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Viene da parlare, con il suffisso -ottare che lo rende minuto e ripetuto, come trottare sta a correre o sgambettare sta a camminare. Parlottare è dunque un parlare a piccoli colpi e a bassa voce, quel chiacchiericcio sommesso e continuo di chi confida qualcosa all'orecchio invece di dirlo a voce alta.
Altri modi di dirlo
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