Cosa significa
Vuol dire ragazzino, bambino, a volte giovanotto, in sardo soprattutto nell’area campidanese. Si usa in modo affettuoso o un filo canzonatorio per chiamare uno più giovane o inesperto, tipo il nipote che combina guai o l’amico che nel gruppo è ancora “il piccolo”. Non indica per forza uno furbo, è più una questione d’età e tono.
Esempi d'uso
"Ajo, pischeddu, smettila di fare casino: hai rovesciato la birra sul tavolo e ora vuoi pure dare la colpa al gatto."
"Quel pischeddu ha già imparato a guidare il trattore del nonno."
"Da pischeddu passavo le estati al mare dai parenti in Sardegna."
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Da dove viene
Viene dal sardo campidanese e vuol dire ragazzino o bambino. Si usa in modo affettuoso o un filo canzonatorio per chiamare uno più giovane o inesperto, il nipote che combina guai o il piccolo del gruppo.
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