Cosa significa
In Valle d'Aosta, patois è il nome dato alla parlata franco-provenzale locale. Fuori dal senso più preciso, si usa anche per dire che uno parla stretto, confuso o in una lingua che chi ascolta non aggancia al volo.
Esempi d'uso
"Ma come fai a capirlo? Parla un patois mescolato col francese!"
"Quando partono tra loro in patois io dopo due frasi sono già perso nel bosco."
"La nonna lo rimette subito in riga in patois, e lì capisci che l'aria si fa seria."
Da dove viene
Viene dal francese patois, parola usata da secoli per indicare una parlata locale o regionale distinta dalla lingua standard. In Valle d'Aosta è entrata nell'uso comune per nominare il franco-provenzale valdostano, tanto che lì non suona da etichetta da libro ma da lingua di casa e di paese.