Cosa significa
A Roma, oltre al piatto tradizionale, pajata si può usare pure per dare del parassita vanitoso a uno che si mette le medaglie sul petto con il lavoro degli altri.
Esempi d'uso
"Guarda quello lì come si vanta della ricerca di gruppo: è proprio na pajata!"
"Oh, ma che stai a fa' er fenomeno co' l'idea mia? Sei proprio 'na pajata."
"Quello nun ha mosso un dito e già se prende tutti i meriti, che pajata."
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Da dove viene
Nel romanesco pajata nasce prima di tutto in cucina. Indica l'intestino tenue del vitello da latte, cucinato con il suo contenuto ancora dentro, piatto simbolo della tradizione romana. L'uso figurato come insulto o presa in giro viene per estensione popolare, sfruttando il peso molto riconoscibile della parola.
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