Il tuo carrello: 0,00 €

Cosa significa

Espressione sarcastica che si tira fuori quando uno fa il minimo sindacale e già sembra d'aver compiuto un'impresa. Di solito punzecchia il marito pasticcione, lento o distratto, con quel misto di sfottò domestico e rassegnazione che fa ridere ma pizzica. Non è un elogio, è più un "vabbè, poteva pure andare peggio" detto con la forchetta in mano e gli occhi al cielo.

Esempi d'uso

"Te dovevi prende’ lu latte e sei tornato co’ le sigarette. Vabbè, sempre mejo che u' marì, almeno oggi te sei ricordato la chiave."
"Ha apparecchiato due piatti e s'è pure scordato le posate. Mejo che u' marì, dai, oggi almeno c'ha provato."
"Gli avevo detto de buttà la monnezza, invece ha cambiato il sacco e ha lasciato tutto lì. Eh, mejo che u' marì."
Tono
Affettuoso Ironico
Dove si dice

Editori di questo termine

Un attimo: confermaci che sei una persona