Cosa significa
Espressione sarcastica che si tira fuori quando uno fa il minimo sindacale e già sembra d'aver compiuto un'impresa. Di solito punzecchia il marito pasticcione, lento o distratto, con quel misto di sfottò domestico e rassegnazione che fa ridere ma pizzica. Non è un elogio, è più un "vabbè, poteva pure andare peggio" detto con la forchetta in mano e gli occhi al cielo.
Esempi d'uso
"Te dovevi prende’ lu latte e sei tornato co’ le sigarette. Vabbè, sempre mejo che u' marì, almeno oggi te sei ricordato la chiave."
"Ha apparecchiato due piatti e s'è pure scordato le posate. Mejo che u' marì, dai, oggi almeno c'ha provato."
"Gli avevo detto de buttà la monnezza, invece ha cambiato il sacco e ha lasciato tutto lì. Eh, mejo che u' marì."