Cosa significa
Espressione usata per descrivere una sensazione di pesantezza o indigestione dopo aver mangiato troppo, tipica delle tavolate marchigiane.
Esempi d'uso
"Dopo quel pranzo a base di vincisgrassi e olive ascolane, me so' svejato col ma' che maró!"
"Alla cresima di mio cugino a Macerata ho fatto il bis di tutto, poi mi è venuto quel ma' che maró che manco la grappa lo ha fatto passare, una roba che sembravo un fagotto."
"Sai quando arriva Natale e zia Lucia non smette di ammucchiare pietanze su pietanze? Ecco, io a Santo Stefano mi alzo e dico: raga, portatemi un caffè e una barella che c'ho addosso un ma' che maró."
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