Cosa significa
Termine veneziano che significa lasciare andare qualcosa o qualcuno senza fare storie, derivato dalla storpiatura di 'lasciare'.
Esempi d'uso
"Dai, lasarema! Se continua così, farà arrabbiare tutta la ciurma!"
"Ti prego, lasarema ste storie che sembra un film strappalacrime, beviamoci un'ombra e via."
"El gato m'ha graffiato la tenda, ma vabbè, lasarema, tanto era già sbrindellata."
Da dove viene
"Lasarema" è una storpiatura veneziana del verbo "lasciare", che si fonde con il suono morbido del dialetto lagunare. Nasce dall'uso quotidiano tra calli e canali, dove l'atto di mollare qualcosa senza drammi diventa quasi un gesto poetico, una carezza sonora che invita a non trattenere.