Cosa significa
Modo scherzoso di dire lui, quello lì, preso dal sardo issu. Si usa tra amici o in famiglia per indicare una persona nota senza nominarla, spesso con un filo di sfottò o di complicità: l'isso è sempre quello che si fa notare, o quello di cui si parla da cinque minuti. Funziona anche per prendere le distanze, tipo: ci pensi isso.
Esempi d'uso
"Ajò, è arrivato l'isso: ha parcheggiato in doppia fila e ora fa il sorriso, come se avesse pure ragione oggi."
"Ma certo che era isso a fare casino nel gruppo, scrive tre messaggi e sparisce quando c'è da decidere."
"Non lo nominare neanche, tanto ho capito, parli di isso, quello che arriva tardi e poi fa pure il teatrino."
Da dove viene
Viene dal sardo issu, pronome dimostrativo e personale che vale lui, quello. Entrato nell’italiano regionale della Sardegna, si usa poi in chiave scherzosa per indicare una persona già nota a tutti, spesso senza nominarla. Il bello sta proprio lì: basta dire isso e in stanza hanno già capito chi è il fenomeno di turno.