Cosa significa
Aggettivo sardo per uno che sta sempre a imprecare e a lanciare maledizioni, con quel muso storto che trova da ridire su tutto. Viene da frastimu, cioè bestemmia o imprecazione. Lo dici quando uno passa la giornata a borbottare e a intossicare l’aria con la sua nuvoletta nera.
Esempi d'uso
"Oh, hai visto ziu Migheddu? Stamattina era frastimau pure col pane bruciato, e al bar nessuno gli parla più, per non sentirlo."
"Lassa perdi, oggi Gavinu è frastimau forte, ha iniziato col parcheggio e adesso sta maledicendo pure il vento."
"Appena s’è gelato il caffè, Antiogu è diventato frastimau e ha messo il broncio a tutto il tavolo."
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Da dove viene
Deriva dal sardo frastimu, parola che indica la bestemmia o l’imprecazione. Frastimau è il participio o aggettivo formato su quella base e descrive chi è dato alle maledizioni, uno che sbotta, impreca e tiene addosso un’aria sempre storta e velenosetta.
Altri modi di dirlo
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