Cosa significa
Espressione usata per descrivere qualcuno che si muove in modo goffo e impacciato, come un polpo fuori dall'acqua.
Esempi d'uso
"Hai visto Marco alla festa? Ballava come un polpo impazzito, stava proprio facendo il porpèto!"
"Luisa mentre studia fa il porpèto: prende un libro, si alza per bere, torna indietro per cercare gli occhiali, poi raggiunge il frigo di nuovo... sembra un polpo impazzito!"
"Ieri al matrimonio di mio cugino il nonno faceva il porpèto in pista da ballo, ottant'anni, due bicchieri di Refosco e l'orchestra costretta a inventare un nuovo ritmo per stargli dietro."
"Faceva il porpèto in cucina mentre cercava la padella giusta, apriva e chiudeva tre cassetti contemporaneamente, e alla fine la padella era nel lavandino dietro le posate del giorno prima."
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Da dove viene
Porpèto in veneto è il polpo, quello che si arrotola su se stesso quando lo tirano fuori dall'acqua del mercato di Chioggia. Fare il porpèto è riprodurre quella danza scomposta in mezzo a una sala, tra braccia che vanno in tutte le direzioni e gambe che inciampano l'una nell'altra come tentacoli senza padrone.
Altri modi di dirlo
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