Cosa significa
Si dice di una persona sfacciata, che non si imbarazza mai e fa cose da furbo senza battere ciglio, tipo uno che ha la vergogna in modalità aereo. Letteralmente è una faccia di latta, dura e fredda, che non arrossisce mai. La tiri fuori quando uno fa il disinvolto anche davanti all’evidenza.
Esempi d'uso
"L’è proprio ’na fàcia de tòla: arriva, si infila in coda, fa finta de niente e poi ti fa pure ciao, béla, sorridendo."
"Il nuovo amministratore del condominio è una facia de tola di prima categoria, salta sempre la coda dei rimborsi, manda i suoi documenti in fondo alla pila e poi protesta ad alta voce se la riunione finisce dopo l'ora prevista del giovedì."
"Mio cognato è una facia de tola sui prestiti familiari, chiede mille euro al fratello, non li restituisce mai, e quando lo si ricorda al pranzo di Natale ride dicendo che lo metteranno nel testamento prima o poi senza problema."
Da dove viene
Bergamasco antico: fàcia è la faccia, tòla è la lamiera o latta. La metafora viene dal paese di provincia dove la casseruola in lamiera resisteva al fuoco senza arrossire, paragone perfetto per la persona che ascolta accuse e critiche con la stessa imperturbabilità della pentola sull'orlo della cucina del centro storico bergamasco al mattino.