Vuol dire gasarsi da matti, sciogliersi di entusiasmo, spesso per qualcuno o qualcosa che ti piace un sacco. È tipo quando ti brillano gli occhi e ti parte il sorriso ebete senza chiedere permesso. Si usa anche in forma completa “andare in brodo di giuggiole”, ma pure così si capisce al volo.
"Oh raga, quando hanno annunciato il concerto sotto le Due Torri sono andato in brodo, ho mandato dieci vocali e mi tremavano pure le mani dall’hype"