Cosa significa
Si dice di una persona chiusa, scontrosa e introversa, difficile da avvicinare, che alza subito gli aculei come un riccio appena ti accosti. Chi è un riccio risponde a monosillabi, tiene tutti a distanza e si rintana al primo tentativo di confidenza. Non è cattiveria, spesso è solo timidezza o diffidenza, ma per arrivarci bisogna avere pazienza e non pungersi alle prime spine.
Esempi d'uso
"Michela non esce mai di casa il venerdì sera, sembra proprio un riccio!"
"Maria è proprio un riccio: per farle accettare un invito a cena bisogna passare più controlli che in aeroporto!"
"All'inizio sembra un riccio, ma quando si fida diventa affettuosissimo."
"È un riccio in ufficio, non saluta nessuno e mangia sempre da solo."
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Da dove viene
L'immagine è quella del riccio, il piccolo animale che al minimo pericolo si appallottola e rizza gli aculei: chi è un riccio fa lo stesso sul piano del carattere, si chiude a difesa e mostra le spine invece di aprirsi.
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